Stadio, la maggioranza a rapporto da Grillo: braccio di ferro sul no

Ieri il leader pentastellato ha fatto capire che «va trovato un accordo» con i privati. Il vertice tra Comune e proponenti è fissato per domani, ecco perché è stata convocata in tutta fretta la riunione di maggioranza

di Redazione, @forzaroma

All’ordine del giorno della riunione del M5S di oggi, neanche a dirlo, c’è il progetto del nuovo stadio a Tor di Valle, bocciato dai grillini quando erano all’opposizione nel 2014 e ancora osteggiato dalla maggior parte dei consiglieri comunali M5S. Quelli a cui Grillo, ora, vorrebbe far cambiare idea, come scrive Lorenzo De Cicco su Il Messaggero.

Ieri il leader pentastellato ha fatto capire che «va trovato un accordo» con i privati. Il vertice tra Comune e proponenti è fissato per domani, ecco perché è stata convocata in tutta fretta la riunione di maggioranza.
Il fronte del «No alla speculazione», coerente con quanto i grillini hanno ripetuto per tutta la campagna elettorale, si è ormai allargato. Da dieci, i consiglieri contrari a «stravolgere il Piano regolatore», sono diventati più di 15.

E per il progetto, è quasi scaduta la dead line della conferenza dei servizi: il 3 marzo è fissata l’ultima riunione dell’organismo che dovrà decidere se approvare o bocciare l’operazione immobiliare. Anche se, ragionano in Campidoglio, la Roma sembra ormai orientata a chiedere una nuova proroga, che allungherebbe di un mese i tempi della decisione.

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