Stadio, il fronte del no agita M5S maggioranza a rischio all’Eur

In dodici consiglieri votarono l’interesse pubblico nel 2017 ma nel frattempo due hanno cambiato idea

di Redazione, @forzaroma

Rischiamo di fare la fine del Municipio XI”, dice un consigliere di maggioranza dell’Eur che non sa ancora come finirà oggi. Perché nel pomeriggio si vota in aula l’annullamento dell’interesse pubblico sull’ecomostro di Tor di Valle, già approvato in commissione Urbanistica, come riporta Il Messaggero.

Morale: un’altra giunta pentastellata balla sul Titanic. È quella del Municipio IX, l’Eur, che in comune con l’amministrazione appena sfiduciata di Mario Torelli ha un territorio interessato dall’opera più divisiva in assoluto: lo stadio della Roma. Solo che Torelli è riuscito a far calendarizzare la delibera dopo la sua mozione di sfiducia, e ora da delegato del sindaco potrebbe farla passare più facilmente. All’Eur, no. All’Eur si vota ancora. Uno vale uno.

La maggioranza è di tredici, in dodici votarono l’interesse pubblico nel 2017 e nel frattempo due consiglieri hanno cambiato idea. Sono Paolo Barros e Raffaele Di Nardo. Stamattina ci sarà un’altra riunione perché sulla delibera Stop stadio targata Cristina Grancio e Stefano Fassina, il voto del M5S non sarà compatto.

 

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