Se la polemica aiuta a vincere

I rapporti tra Spalletti e la stampa sono al minimo, sull’orlo della crisi di nervi, ma la squadra va alla grande

di Redazione, @forzaroma

Siamo in presenza di un fatto singolare molto comune nel calcio: i rapporti tra Spalletti e la stampa sono al minimo, sull’orlo della crisi di nervi, ma la squadra vince alla grande. In tutti i modi, con più o meno titolari in campo, con il Capitano fermo al box, in attesa di un interminabile possesso di palla che si conclude con un gol subito. L’allenatore reagisce alle domande picchiando la testa sul tavolo e insultando i giornalisti, però vince e la squadra mostra anche un bel gioco offensivo. Che vogliamo dire? Se è un metodo studiato, è geniale. Se è casuale, speriamo continui così.

Spalletti chiede di correre e non fermarsi e stasera a Reggio Emilia sarà indispensabile, perché il Sassuolo di Di Francesco castiga senza pietà chi si distrae corre forte. Ma i giocatori giallorossi rispondono al richiamo: in attacco, sono da lucidarsi gli occhi, soprattutto quando scambiano in velocità e in spazi stretti. Sono bravi, certo,ma è evidente il lavoro in allenamento.

Ed è chiaro anche nei movimenti semplificati di Dzeko, che farà rimangiare a molti le sciocchezze su di lui. La mano dell’allenatore, poi, si vede anche nella difesa: inutile accanirsi sul singolo, bisogna lodare imovimenti dei centrali e le coperture. Spalletti il pane lo guadagna a Trigoria, non riconoscerlo è da stupidi. Ora vedremo se anche stasera la cavalcata continua.

P.Liguori/CURVA SUD

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy