Santon, la resurrezione: “Noi quasi perfetti”

Santon, la resurrezione: “Noi quasi perfetti”

Il terzino: “È mancata un po’ di concretezza e di fortuna, resta comunque un punto utile per il quarto posto”

di Redazione, @forzaroma

Se Davide Santon riuscisse a garantire il livello di prestazione avuto contro la Lazio fino a fine di campionato, di sicuro Fonseca avrebbe molte difficoltà a levargli la maglia da titolare, scrive Gianluca Lengua  su Il Messaggero.

La partita del terzino è stata la migliore giocata da quando è stato ingaggiato dalla Roma e la fiducia che il tecnico ha riposto in lui schierandolo dal primo minuto è stata ampiamente ripagata.

La partita l’abbiamo dominata, ma c’è il rammarico di un pareggio che per noi non ci stava perché meritavamo la vittoria. È mancata un po’ di concretezza e di fortuna, resta comunque un punto utile per il quarto posto. Quando entri in campo così aggressivo, con la marcatura preventiva, per le altre squadre diventa difficile”, ha detto il difensore.

 

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