Sabatini: «De Rossi incedibile e mi hanno offerto Cassano»

di Redazione, @forzaroma

(Il Messaggero – L.Danza) Federico Balzaretti in conferenza-stampa, con il ds Walter Sabatini al fianco. «Sono arrivato qui al momento giusto. È il momento giusto anche per le ambizioni della società: questo legame è stato voluto. Al Palermo ho detto che se dovevo andare via sarei andato a Roma», spiega. «Anzi, alla Roma», precisa.
E ancora. «Siamo tra le squadre più forti del campionato, poi bisognerà dimostrarlo. Come qualità e modo di giocare possiamo avvicinarci alle grandi. Daremo sicuramente filo da torcere a tutti, ma sappiamo che dovremo essere bravi a gestire anche i momenti difficili».

 
L’inserimento nel 4-3-3 zemaniano, dice, non sarà un problema. «Io cerco sempre la sovrapposizione, è il mio modo di giocare: cerco sempre di partecipare alla fase offensiva e credo che questa caratteristica si sposi anche con il pensiero del tecnico. La miglior difesa è l’attacco».

 

E sui metodi di lavoro del boemo. «Sono molto molto duri, si fa fatica la sera a parlare al telefono. Le sue squadre sono sempre andate fortissimo, si impara a sopportare anche la sofferenza e questo è fondamentale: anche quando sei stanco devi essere in grado di fare lo scatto decisivo per vincere, e in questi casi entra in ballo la testa. I suoi metodi sono giusti, secondo me; dobbiamo abituarci. Zeman persona? Disponibile, semplice, coerente e corretto. Sa cosa vuole, un inizio senza dubbio positivo. È di poche parole, ma spesso quelle non servono».

 
Il trasferimento alla Roma è stato mediaticamente molto tribolato. «Ho sempre detto che avrei messo la famiglia al primo posto nelle mie scelte. Roma è una città stupenda, mia moglie (Eleonora Abbagnato, prima ballerina all’Opera di Parigi, ndc) ha prospettive di lavoro anche nella Capitale. A livello di piazza, di società e di ambizioni la Rpma è la società migliore».
Ecco Sabatini, poi. «De Rossi è incedibile? È certamente incedibile, ma ci sono cose nel calcio che non possono essere previste. La Roma non può distaccarsi dalla realtà, la mobilità dei giocatori esiste, anche per sopravvivenza. Se una società dovesse proporci una cifra a cui non si può dire no, si dovrà prenderla in considerazione; non dico accettare ma almeno parlarne. Ma non è uno scenario possibile per ora».

 

Il ds, che ha bacchettato il comportamento di Borini e Rosi, e per questo sono stati ceduti, ha anche parlato del lavoro della Roma su un centrale di difesa, «brasiliano», Rhodolfo e Uvini i nomi più gettonati, ma occhio al francese del Rennes, Kana-Biyik. «Dodò? Non mi fa stare tranquillo, ho puntato molto sul ragazzo. Siamo certi che sia un giocatore fortissimo, ma questo approccio lento non lo avevamo previsto. Siamo ancora certi di poter tirar fuori un grande calciatore». Ieri il brasiliano si è allenato, però.

 
Ipotesi Cassano alla Roma? «Non mi è stato offerto direttamente dal Milan, ho ricevuto una chiamata. È stata una chiamata da parte di un intermediario, il fatto non esiste per ora».
Pizarro è a un passo dalla Fiorentina. Zeman ieri pomeriggio ha giocato a golf con Claudio Amendola.

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