Il tecnico francese, esonerato il 13 gennaio scorso da Pallotta, entra nella lista dei probabili sostituti di Mihajlovic sulla panchina rossonera
Berlusconi è alla ricerca di un nuovo allenatore al quale affidare la panchina del Milan. Nelle ultime ore, come scrive Ugo Trani su Il Messaggero, è entrato in scena nemmeno troppo a sorpresa anche Rudi Garcia. L’idea è nata dopo i recenti colloqui tra Berlusconi e i suoi collaboratori.
Sono diversi gli allenatori in gara, con Di Francesco prima scelta e il francese, improvvisamente, outsider: l’ex tecnico della Roma è stato già promosso per la professionalità e l’immagine.
In più, lo sponsor di Rudi è quello giusto: Sabatini. Che, come si è visto durante la sessione estiva di mercato, ha un gran feeling soprattutto con Galliani.
Il gruppo rossonero è da ricostruire e Garcia può essere l’uomo adatto. È lo stesso motivo per cui è stato accostato, poche settimane fa, all’Olympique Marsiglia. Rudi, per ora, aspetta. Ha avuto la proposta migliore dalla Turchia: il Galatasaray gli ha offerto quasi il doppio di quanto prende ancora alla Roma (2 milioni e 800 mila). In Spagna lo ha appena cercato il Valencia. In Francia pure il Lione sarebbe pronto ad accoglierlo e in passato lo stesso Psg avrebbe fatto un sondaggio. L’obiettivo di Rudi è abbastanza scoperto: gli piacerebbe allenare la nazionale del suo Paese, cioè prendere il posto, quando sarà possibile, di Deschamps. Il Milan, però, potrebbe convincerlo a restare in Italia.
La Roma, se Garcia si sistemerà a fine stagione, risparmierà 11 milioni di euro. E se Sabatini davvero lo aiuterà a trovare la panchina di un grande club farà felice ancora una volta il presidente Pallotta.
© RIPRODUZIONE RISERVATA