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Il Messaggero

Roma, tira aria di svolta (buona)

Roma, tira aria di svolta (buona) - immagine 1
La vittoria contro l'Inter a San Siro potrebbe rappresentare il cambio mentale della stagione

Redazione

Ci sono vittorie e vittorie: tutte regalano tre punti, ma alcune danno una consapevolezza dei propri mezzi e fiducia. Come riporta Il Messaggero, Tirana ne è l'esempio e Milano potrebbe avvicinarsi. Vincere in rimonta a San Siro contro l'Inter è il viatico migliore per iniziare la lunga volata che porterà alla seconda sosta per il mondiale in Qatar e potrebbe rappresentare il cambio mentale della stagione. Ma c'è di più. La consapevolezza di vincere, mostrata da Gianluca Mancini con quel “Siamo più forti“, ma anche da Mourinho. Il tecnico della Roma era squalificato, così ha seguito la gara sul pullman della squadra. Al termine della partita, lo Special One si è congratulato con la squadra, esaltandone la forza mentale. Mou – festeggiando insieme al collaboratore Giuseppe Virgili e ad uno steward del club – ha gridato: “Bravi ragazzi, non abbiamo paura di niente, grandi palle”.

Nella passata stagione la Roma non aveva raccolto un punto nei sei incroci con Inter, Milan e Juventus e ora, dopo appena due gare, è già a +4. Questo è sinonimo di un cambio di marcia evidente visto che siamo all'ottava giornata. Inoltre, sono due partite recuperate dopo essere andati in svantaggio. Sono, invece, 26 le reti segnate da palla inattiva dall'arrivo di Mourinho. Come non è poco il modo in cui Mourinho sta cambiando la Roma: a Milano ha mostrato ancora le sue capacità di trasformista. A San Siro è partito senza punte, con Pellegrini a fare il pendolo tra la posizione di falso nueve e quella di trequartista, e ha poi finito con due centravanti. A Salerno e con la Cremonese aveva schierato i “Fab Four”; a Udine è partito con il 3-5-2; a Torino per recuperare ha virato prima sul 4-2-3-1 per poi schierare il 3-5-2 dopo il pari.