- CALCIOMERCATO
- PRIMAVERA AS ROMA
- FEMMINILE AS ROMA
- GIOVANILI AS ROMA
- COPPA ITALIA
- INFO BIGLIETTI
- FOTO
- REDAZIONE
rassegna stampa
La Roma esce da San Siro con la corona in testa. I giallorossi si confermano gli autentici rivali della Juve capolista (ancora a più 7), tengono aperto il campionato a 12 giornate dal traguardo, come scrive Ugo Trani su Il Messaggero.
Superato l'Inter 3-1, risultato che è la sintesi della prestazione sontuosa dei singoli e dalla maturità certificata del gruppo. La vittoria porta il timbro del giocatore-simbolo: Nainggolan, che indirizza la sfida con una doppietta per tutti i gusti. Spalletti dà la solita lezione a Pioli che, come sempre presuntuoso, sbaglia la formazione di partenza, eccessivamente sbilanciata, e persevera durante il match: la corsa verso il podio per la Champions si interrompe sul più bello.
Pioli prova a spaventare la Roma che, restando se stessa, non patisce il pressing degli avversari. Anzi, organizzata e aggressiva, riparte appoggiandosi a Dzeko che indica la porta ai suoi compagni. Salah chiama subito alla paratona Handanovic che però non arriva sul destro a giro di Nainggolan, ancora su apertura del centravanti. A centrocampo lo scontro è fisico e di qualità. De Rossi tira fuori tutta la sua esperienza per limitare il pischello Gagliarini, Strootman è padrone della sua zona e costringe Kondogbia ad arretrare. Nainggolan aiuta in fase di non possesso e con Salah è sempre pronto alla transizione rapida ed efficace.
[fncgallery id="582859"]
L'Inter accelera dopo l'intervallo: destro di Candreva, ma Szczesny devia ancora in angolo. Ci prova anche Perisic: salva Peres. Pioli ci crede: dentro Eder per Brozovic. Ma paga subito la mossa. Alla prima transizione viene punito da Nainggolan. Che, prima di festeggiare con i tifosi giallorossi in estasi nel terzo anello sud, spara da fuori area il destro del 2 a 0: 12° gol stagionale (e 9° in questo torneo). Dentro Anche Gabriel Jesus per Candreva, Perotti per Salah e Banega per Joao Bario. Icardi segna a porta vuota su invito di Perisic. Spalletti sostituisce De Rossi con Paredes. Dzeko salta Medel che lo stende: Perotti trasforma il rigore (12° in campionato concesso ai giallorossi) del 3 a 1. L'attacco da 84 gol, insomma, non si placa.
© RIPRODUZIONE RISERVATA