Roma, senza Salah l’equilibratore è Falque

Lo spagnolo sembra la scelta più logica in assenza dell’egiziano. Nel caso il ginocchio destro dovesse ancora dargli fastidio, pronte altre due alternative: o Florenzi o Iturbe

di Redazione, @forzaroma

Senza Salah per almeno un mese, la Roma dovrà inevitabilmente cambiare inevitabilmente interpreti e modo di giocare. Tanti gli impegni: prima la trasferta di Bologna, parentesi in Champions al Camp Nou, di nuovo in campionato contro Atalanta e Torino, poi ancora Europa col Bate, nutrendo la flebile speranza di riavere l’egiziano disponibile a Napoli, il 13 dicembre. Aspettando Totti, ben tre possono sostituire l’egiziano: Iago Falque, Florenzi e Iturbe.

Lo spagnolo sembra la scelta più logica: sa sacrificarsi da prezioso jolly tattico, come sottolinea Stefano Carina su “Il Messaggero“. Garcia è consapevole che esterno di centrocampo o d’attacco, trequartista o intermedio, dove lo metti, difficilmente Iago deluderà: «Al derby sapevo che avrei giocato trequartista, Garcia me l’aveva detto qualche giorno prima e ci abbiamo lavorato. Sento molto la sua fiducia e quella del club. Spero di restare a lungo, mi trovo benissimo», ha raccontato ieri a Roma Radio.

Ben tredici presenze tra campionato e Champions, con una consapevolezza: l’ex Genoa pensa che questo sia «l’anno giusto per vincere qualcosa, alla fine è quello il nostro obiettivo». In questa sosta Iago Falque continua a curare il ginocchio destro che gli ha dato qualche noia, possibile che Garcia possa (anche) risparmiarlo e non fargli disputare tutte le partite. In quel caso subentrerebbero o Florenzi o Iturbe.

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