Roma, ora Dzeko dipende da Milik

Incastri di mercato tra giallorossi, Juve e Napoli: i bianconeri hanno in mano il polacco e un accordo con Edin, che riflette se trasferirsi o meno da Pirlo. Kolarov dice sì all’Inter

di Redazione, @forzaroma

Nessun incontro ma una semplice telefonata. Non essendosi incrociati negli ultimi giorni, Fienga – rientrato comunque da Milano – e Dzeko ieri hanno fatto un punto della situazione, scrive Stefano Carina su Il Messaggero.

Il Ceo giallorosso ha ribadito al calciatore la posizione del club: se vuoi andare, dovrai essere tu – al momento opportuno – ad uscire allo scoperto. Senza dimenticare che la duplice operazione Dzeko-Milik non deve avere alcun esborso di cassa per il club. Tradotto: parte di quello che ricaverà dalla cessione del bosniaco (non più di una decina di milioni) verrà girato insieme ai cartellini di Under e Riccardi (che al momento nicchia sulla destinazione: per accettare vorrebbe che gli venisse garantito di essere girato in prestito ad una squadra in B che punta alla promozione oppure ad una di A che vuole salvarsi) al Napoli per il polacco.

Che tuttavia deve ancora aprire ai giallorossi, considerati il personale piano-B. Ergo, finché la Juventus non dirà a Milik che non vestirà bianconero, l’attaccante aspetterà Paratici.  Dzeko ha l’accordo con la Juventus ma l’Inter gli ha chiesto di aspettarlo (non conoscendo ancora il destino di Lautaro Martinez). Tentato quindi dalla proposta bianconera sì, molto, tanto d’aver già raggiunto un’intesa biennale.

Una situazione ad incastro che regala un inevitabile stallo al mercato giallorosso. Un’operazione, quella Dzeko/Milik, che il club – considerando la carta d’identità di Edin più il risparmio economico che ne trarrebbe (15 milioni netti d’ingaggio per i prossimi 2 anni) oltre alla plusvalenza da mettere a bilancio (ora è a 2,4 milioni) – è quasi obbligato a fare. Tuttavia a Trigoria qualche remora sul centravanti polacco esiste. Non a livello tecnico ma per quanto riguarda la cartella clinica (doppio infortunio ai crociati) e sotto il punto di vista caratteriale.

Via Edin, la Roma avrebbe voluto un trascinatore. E Milik è un ottimo numero 9 ma non certamente un leader. A tal proposito la Roma si appresta a salutare un’altra guida dello spogliatoio: Kolarov. Il serbo ha un accordo con l’Inter che a sua volta è vicina ad ufficializzare quello con Fienga.

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