Roma, ora cogli l’attimo

I giallorossi hanno un’occasione incredibile dopo la sconfitta della Juventus, per portarsi a -2 dalla vetta. I cali di tensione oggi non sono ammessi

di Redazione, @forzaroma

Andare a due punti dalla vetta è un’occasione che la Roma non può lasciarsi scappare. Montella ha battuto la Juventus facendo un assist alla sua ex squadra, oltre che a se stesso. Le amnesia non sono ammesse. Centrare la terza vittoria consecutiva e consolidarsi in nella parte alta del campionato. Dopo il passo falso contro l’Austria Vienna hanno bussato alla porta i soliti fantasmi: siamo una grande squadra oppure una mezza squadra? Il dilemma. I tre punti possono aiutare a capire qualcosa in più sul valore reale di questo gruppo. Altresì, una battuta d’arresto e si ritorna immediatamente a quella porta con dietro quei soliti fantasmi. La strada, come sostiene Spalletti, è tracciata, non si torna indietro.

Lucio stasera potrà rimettere in campo chi giovedì era stato tenuto a riposo. E questo per certi versi tranquillizza: De Rossi e Dzeko, tanto per fare due esempi. Paredes dovrà confermarsi ai livelli di sabato scorso, se Strootman dovrà restare ancora fuori. Torna titolare in campionato anche El Shaarawy, l’uomo di coppa. Dodici dei sedici punti fin qui ottenuti, Sono stati ottenuti all’Olimpico. Una diversità quasi anomala con la Roma che va in trasferta, per certi versi preoccupante. Il Palermo è l’avversario a cui Spalletti, dal suo ritorno, ha rifilato il passivo più ampio (5-0). Quella sera due gol di Dzeko e due di Salah (più uno di Keita), la coppia che quest’anno ha segnato sette delle ultime nove reti della Roma in campionato. Ma Spalletti ha ragione, contro una squadra di questo tipo bisogna stare con gli occhi aperti, non devono esistere quei tipici cali di tensione, perché se pensi di aver vinto, riecco la sorpresina e in questa fase davvero non ce n’è bisogno. I dati dicono che non c’è match: stasera si affrontano le due squadra opposte, la Roma, come riporta il Messaggero, è quella che ha effettuato più conclusioni verso la porta (159) e quella che dopo il Cagliari ne ha subite di più (141). Quindi, non resta che vincere e ricominciare da Napoli. «A noi ogni tanto succede, durante un tragitto, di sentire la fatica, di avere il momento di smarrimento in cui ti chiedi Che fò?, di fermarsi e tornare indietro, di riposarsi un po’ e ripartire. Noi ci siamo riposati un po’. Nel confronto con la fatica ogni tanto ci si ferma. E poi si riparte, che è la cosa fondamentale», in queste parole del tecnico c’è la partita di stasera.

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