Partiamo dai numeri secchi: 60.605 spettatori (3.237 per i tifosi ospiti), 37 mesi per costruirlo, un miliardo e 377,4 milioni di euro il fabbisogno finanziario, due parchi da quasi 120 metri quadri totali, 2.280 parcheggi per auto nelle adiacenze e 2.897 lungo i nodi di scambio, tre ponti e un indotto totale che supera i 3,3 miliardi di euro. Il progetto stadio della Roma, così come depositato lo scorso 21 dicembre in Campidoglio. Cominciamo con costi e ricavi. Nel Piano economico finanziario asseverato che la Roma ha protocollato in Comune, il fabbisogno finanziario è stimato in 1 miliardo 377,3 milioni di euro. Questi soldi - scrive Fernando Magliaro su Il Messaggero - servono per pagare tutto. La copertura economica di questo miliardo e 300 milioni arriverà da un mutuo bancario "da erogare durante il periodo di costruzione 2027-2030". Passiamo ai ricavi. Le tabelle del conto economico partono dalla data di apertura dello stadio, fissata nel 2031. Quell'anno, incassi per 153,6 milioni di euro; l'anno dopo 156, poi 159; 162 nel 2034 e 165 nel 2035. La Roma poi ha depositato anche il testo (in bozza, ovviamente) della convenzione, cioè del contratto che, per 90 anni, legherà il destino dello stadio a quello delle aree di Pietralata. L'accordo giuridico è essenzialmente basato sul diritto di superficie cioè, in questó caso, il Comune, mantenendo il diritto di proprietà dei terreni, cede alla Roma il diritto di costruirvi sopra e gestire i proventi del costruito. Passiamo ora alla parte più da ti-fosi. Primo punto: la curva sud. Come detto, il computo finale del totale degli spettatori è di 60.605 persone. La curva sud ne potrà ospitare 22.769, la struttura sarà più alta rispetto alla nord di 9 metri e tutti i 22 ingressi saranno ispirati ai 22 rioni storici della città, da Trevi a Prati.
Forzaroma.info![]()
I migliori video scelti dal nostro canale

Il Messaggero

