Roma, il big della difesa è Smalling

Roma, il big della difesa è Smalling

Forte fisicamente, rapido e preciso nei passaggi: quello che serviva a Fonseca

di Redazione, @forzaroma

Incassare 4 gol in due partite e lasciare alla Lazio la possibilità di colpire 4 pali, è sicuramente un campanello d’allarme per Fonseca, ma con l’arrivo di Smalling, scrive Gianluca Lengua su Il Messaggero, sarà stabilita una nuova gerarchia in difesa: “Con il tecnico c’è stata subito sintonia: vuole pressing, difensori aggressivi, pronti e rapidi a controllare la profondità alle loro spalle. Possiamo puntare all’Europa League. Il futuro? Se a fine stagione il club sarà soddisfatto, sarebbe un piacere restare anche a lungo termine“, ha detto l’ex United.

Smalling è il centrale perfetto per Fonseca: la scorsa stagione ha avuto l’88,2% di precisione nei passaggi, è rapido e con buona caratura fisica.

Ad affiancarlo in difesa sarà uno tra Fazio e Mancini, con l’ex Atalanta in vantaggio per le sue capacità di anticipare l’avversario anche lontano dall’area (23,7% di palle recuperate a metà campo). Ma prima che si aprisse la pista inglese Petrachi aveva adocchiato Nkoulou, ancora in polemica con il Torino per la mancata cessione.

Intanto a Trigoria, De Sanctis continua a fare la voce grossa: “Gli infortuni non sono alibi, deve essere portata avanti una cultura della responsabilità. L’aiuto di Baldini sul mercato inglese? Domanda maliziosa…“.

Under, la sentenza: lesione al bicipite femorale della coscia destra. Out un mese. L’arrivo di Mkhitaryan (contratto senza bonus personali) farà sentire meno la sua assenza.

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