Roma, i giovani alla maturità

Roma, i giovani alla maturità

Coric, i due Pellegrini più Zaniolo: alla scoperta dei talenti del futuro. Di Francesco dovrà utilizzarli tutti per creare alternative credibili ai titolari

di Redazione, @forzaroma

Tre partite di campionato, zero minuti per Ante Coric; zero minuti Luca Pellegrini; zero minuti Zaniolo; appena quarantacinque Lorenzo Pellegrini e un po’ di più, novantasette, Bryan Cristante, distribuiti in tre gare; infine Justin Kluivert che ha due presenze e sessantasette minuti nelle gambe.

E’ chiaro che i ragazzi in questione non sono sullo stesso livello tra loro, scrive Alessandro Angeloni su Il Messaggero, visto che Cristante e Pellegrini in A ci hanno già giocato e sono chiamati a confermarsi, diverso è il discorso per Coric, Zaniolo e Kluivert. Il croato ha maturato, nonostante la sua giovane età, un’esperienza da calciatore professionista nel suo paese, toccando anche l’Europa con 17 presenze in Champions e 6 in Europa League quando vestiva la maglia della Dinamo Zagabria. Per Kluivert vale lo stesso discorso di Coric, giovane ma già testato a buoni livelli, anche in Europa, mentre Zaniolo è uno che in A deve ancora esordire, ma è già stato catturato dall’Italia dei grandi.

Il ds della Roma, Monchi, aspetta e spera che Di Francesco dia spazio ai giovanie, come disse qualche tempo fa, pronto ad andare via in caso di fallimenti (il Barça è alla finestra). Gli investimenti fatti su questi giovani dovranno fruttare: risultati e soldi.

L’allenatore ha avuto l’estate per studiare un po’ tutti (no Zaniolo, impegnato con l’Uder 19), dopo la sosta li testerà. Vista la prima abbondanza aveva deciso che Coric era un esterno alto, con la partenza di Strootman diventerà una mezz’ala e, all’occorrenza, un esterno. Trequartista è il croato come trequartista è Zaniolo, ma – a detta dell’allenatore, anche l’ex interista potrà fare l’interno di centrocampo.

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy