Roma, fuori gli acquisti

Sabatini e Garcia dovranno trovare l’intesa sui rinforzi per evitare nuove sbandate della squadra in Italia e in Europa

di Redazione, @forzaroma

La convergenza, chiedere al gommista di fiducia per capirne l’importanza, è il primo step nella rifondazione dell’organico della Roma.

Sabatini e Garcia dovranno trovare l’intesa sui rinforzi per evitare nuove sbandate della squadra in Italia e in Europa. Relazionandosi con Zecca, come ha indicato Pallotta, e stilando la lista migliore possibile.

Con 6 giocatori di primo piano per i ruoli scoperti: portiere, terzino destro e sinistro, centrocampista di qualità, esterno offensivo e centravanti. Qualche cessione ci sarà: la strategia è stata confermata pure dal tecnico. Partiranno giocatori che hanno deluso società e allenatore: Gervinho, Ljajic, Doumbia e Destro (per gli ultimi due spesi quasi 32 milioni). E si elimineranno gli ingaggi di Maicon e Cole: il ds li piazzerà all’estero.
BOMBER IN ARRIVO –  La priorità è la stessa dell’anno scorso: la prima punta. Capace di andare, senza affannarsi, in doppia cifra: in questa stagione, dopo 12 anni, nessun giallorosso c’è riuscito. Pjanic lavora ai fianchi Dzeko (City). Che è tenuto in stand by da Sabatini: stipendio esagerato e quindi da limare. Il ds ha bloccato Bacca (Siviglia). Arriverà, insomma, il centravanti di razza.
FASCE NUOVE –  Sono 3 i terzini seguiti dalla Roma. Adriano (Barcellona) in pole: ha il vantaggio di poter giocare sulle due corsie. L’ingaggio spaventa, ma è possibile lavorarci. A sinistra trattativa avviata per avere Digne (Psg): il prezzo del cartellino (12 milioni) è l’ostacolo principale. A destra Peres (Torino) è il favorito. Con Torosidis in uscita e Florenzi sempre più terzino. Per gli esterni d’attacco, piace sempre Cuadrado (Chelsea): escluso, per ora, il prestito. Konoplyanka (Dnipro) non aspetta altro che la chiamata del ds. Congelato Ayew (Marsiglia).
QUALITA’ IN MEZZO –  All’inizio della prossima settimana si deciderà su Nainggolan: Sabatini è certo di riscattarlo. Ma a centrocampo, per l’incertezza sui tempi di recupero di Strootman e sulle reali intenzioni di restare di Keita, è necessario comunque un altro intervento. L’idea chic è Kondogbia (Monaco): duello con l’Inter. Monitorato Banega (Siviglia). Se parte Pjanic, il ds riproverà con De Bruyn (Wolfsburg): servono però 30 milioni. Torna Bertolacci (Genoa). E resta solo se gioca. Saponara (Empoli) per la panchina. Suggestione Walace (Gremio), classe ’95.
PORTA APERTA Il portiere è da scegliere, ma senza spendere troppo. Ce ne sono per tutti i gusti: Horn (Colonia), Bojko (Dnipro), Karnezis (Udinese), Ryan (Bruges) Sportiello (Atalanta) e Roberto (Olympiacos) che costa 4 milioni.

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