Rizzitelli: “Diamo tempo a Friedkin. Fonseca mi piace, ma per la Roma sceglierei Ancelotti”

L’ex attaccante: “L’errore più grande di Pallotta è stato il non essere presente in città. Le pressioni ci sono ovunque, il problema è l’indifferenza”

di Redazione, @forzaroma

Ruggiero Rizzitelli, ex attaccante della Roma, è stato intervistato da Alessandro Angeloni su “Il Messaggero”. Ecco uno stralcio delle sue parole sui giallorossi.

Che aria tira con la nuova proprietà?
Intanto mi pare ci sia un presidente-proprietario che, per ora almeno, non straparla, non dice vinciamo questo o quello. Poi, bisogna aspettare. Siamo all’inizio, diamogli tempo.

Qual è stato il più grande errore di Pallotta?
Il non essere presente a Roma. Non si accorgeva della gente, dell’umore. Questa è una città che va vissuta, sa darti tanto.

Allora non è un ambiente maledetto?
Non scherziamo. Le pressioni sono ovunque, il problema vero è l’indifferenza. Ma può essere un problema il tifoso che si lamenta perché è tanto che non vince? Gli rode, è normale. Maldini, bandiera del Milan, è stato insultato dai suoi tifosi dopo una sconfitta nella finale di Champions; a Torino se ti permetti di arrivare secondo ti criticano. E’ ovunque così.

Le piace Fonseca?
Mi piace, è stato bravo a cambiare sistema di gioco. Poi, ha commesso i suoi errori.

Scelga un tecnico per la Roma.
Ancelotti. Carletto ha tutto: è un vincente, ha esperienza, conosce bene l’ambiente.

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