VIDEO - Fonseca: "Presto per i bilanci, fino a marzo eravamo tra le prime 4"
La frenata non è solo nei punti ma nei gol, scrive Stefano Carina su
Il Messaggero. Nel girone di ritorno
la Roma ha il quindicesimo peggior attacco della serie A (a pari merito con il Verona). Quindici i gol segnati: peggio hanno fatto soltanto il Benevento (12), il Cagliari e la Sampdoria (13) più l'Udinese (14).
Involuzione che si è palesata soprattutto da marzo in poi: appena 8 le reti nelle 7 gare disputate, nessuna squadra ha segnato meno dei giallorossi. Meno gol, meno punti: chiuso al quarto posto il girone d'andata, ora la Roma è settima ma nel parziale, scivola addirittura al decimo posto (per differenza reti). Se Cagliari appare una tappa di trasferimento (utile probabilmente per mettere qualche minuto nelle gambe ai rientranti Smalling, El Shaarawy, Kumbulla e Spinazzola, da ieri nuovamente in gruppo) il
Manchester United è il crocevia della stagione. All'Old Trafford non basteranno "l'orgoglio e la personalità" intravisti da Paulo contro l'Atalanta. E non ci si potrà affidare esclusivamente nemmeno agli episodi che ultimamente non hanno voltato le spalle alla Roma. Servirà qualcosa in più, a partire dalla
condizione atletica passando per
l'atteggiamento della squadra in campo.