Juventus favorevole, Atalanta un po' perplessa. Gravina: "Mi auguro di cuore di poter vedere per la fine del campionato una piccola presenza di pubblico sugli spalti"

video ripresa serie a

VIDEO - Come ripartirà il calcio: ecco le dieci richieste della Serie A

L’idea, anche se è qualcosa di più di una semplice idea, sta trovando sempre più consensi, scrive Roberto Avvantaggiato su Il Messaggero.

Riparte il campionato e da più parti si levano voci per una ripartenza anche del tifo, quello che vede la gente riempire le tribune degli stadi. I primi a sostenere che il calcio senza tifosi non è calcio, è stato proprio il tifo organizzato, che ha chiesto a gran voce di non volere un calcio a stadi vuoti. Poi, è stata la volta delle società, alcune delle quali si sono fatte promotrici di un’esplicita richiesta alla lega di serie A.

La Juve è stata una delle società che in Lega si è detta favorevole a una possibile riapertura degli stadi. Nel consenso generale, l’Atalanta è sembrata un po’ perplessa, data la difficile situazione sanitaria che ancora viene vissuta nella città lombarda.

pallone serie a stadio olimpico AS Roma v SSC Napoli - Serie A

Parole incoraggianti, ad una riapertura parziali, sono arrivate anche dal presidente della Federcalcio, Gabriele Gravina, che nei suoi tour mediatici ieri ha parlato proprio di questo a Radio24. "Mi auguro di cuore di poter vedere per la fine del campionato una piccola presenza di pubblico negli stadi", l’auspicio del numero del calcio.

Sui tempi dell’apertura, però, Gravina è stato molto cauto. "Oggi è sicuramente prematuro ma sarebbe un modo per ricompensare di tanti sacrifici e sofferenze gli appassionati del calcio italiano. E sarebbe un altro piccolo segnale di speranza per il nostro Paese".

"Stadi aperti? Se ne può discutere, ma solo a contagio zero", avverte invece Walter Ricciardi, consigliere del ministro della Salute, Roberto Speranza, ai microfoni di radio Kiss Kiss Napoli.

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