Ci sono delle notti dove fare calcoli non è il caso. Koné lo sa bene. Il francese ricorda ancora quella della passata stagione a Bilbao, proprio di questi tempi (13 marzo), quando Ranieri, sorprendendo tutti - in primis il calciatore - lo lasciò fuori. Il prologo alla gara di questa sera è diverso. Ma i dubbi sulla sua presenza restano. Il francese infatti viene da due partite sottotono contro Genoa e Como che hanno riacceso il dibattito tra chi lo ritiene "soltanto" un buon calciatore e altri che invece pensano che sia un campione con la C maiuscola, tanto da valere almeno una cinquantina di milioni. A tal proposito: le voci sull'Inter continuano a circolare. E nessuno ha interesse a smentirle. Koné sta convivendo da tempo con qualche noia muscolare che non gli permette di recuperare velocemente tra una partita e l'altra. Ieri - scrive Stefano Carina su 'Il Messaggero' - ha svolto l'intera seduta, ha corso, calciato in porta, scherzato con i compagni. Insomma, il solito Manu. Che a meno di sorprese, partirà quindi dal 1'. L'alternativa è Pellegrini ma in questo caso Cristante scalerebbe dietro ad affiancare Pisilli con Lorenzo ad agire come trequartista. Anche la scorsa settimana quando era stato consigliato al francese di fermarsi a Bologna, il tecnico non l'aveva presa bene ma si era adeguato, per poi volerlo comunque in campo a Como. Le scelte sono ridotte all'osso. Più possibilità di rotazioni in difesa ma lì l'allenatore vuole cambiare il meno possibile. Ergo, con il ritorno prezioso di Ndicka al centro del reparto, a destra ci sarà Mancini (le piccole noie al polpaccio non lo fermano) e a sinistra Hermoso.
Forzaroma.info![]()
I migliori video scelti dal nostro canale

Il Messaggero

