“Prima le opere, poi lo stadio”. I paletti dei consiglieri M5S

“Prima le opere, poi lo stadio”. I paletti dei consiglieri M5S

Su Tor di Valle altolà della maggioranza: daremo la priorità al pubblico interesse

di Redazione, @forzaroma

Evitano accuratamente l’argomento Tor di Valle i consiglieri di maggioranza. Tocca al capogruppo Giuliano Pacetti in queste ore il delicato compito di mediazione. “Nella costruzione verrà data priorità alle opere pubbliche nell’interesse di tutti i cittadini e non solo dei tifosi”, assicura Pacetti ad almeno sette consiglieri per niente convinti che «lo stadio si fa», come ha detto sicura la sindaca Virginia Raggi. E allora per tenerli buoni il capogruppo ha dato la linea pronunciando le paroline magiche: “Prima le opere pubbliche”. Cioè, secondo lui, il Comune le dovrebbe assicurare prima che venga posta la prima pietra dello stadio. Pacetti corregge anche l’altro grillino Enrico Stefano, presidente della Commissione Mobilità, che cerca di tenere il piede in due staffe dicendo che “stadio e opere pubbliche andranno di pari passo”. Peccato che le intercettazioni abbiano già rivelato che sulle opere pubbliche (una su tutte il ponte Traiano, ora sparito dai radar) non erano comunque in cima ai pensieri dei protagonisti.

(S. Piras)

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