Ponte Milvio, ventenne accoltellato alle gambe: l’ombra del tifo violento

Non è escluso che almeno uno dei due colpevoli del gesto possa far parte del tifo romanista più violento

di Redazione, @forzaroma

Un grave ferimento è avvenuto l’altra notte, poco distante dalla movida di Ponte Milvio e a cinquanta metri dal commissariato di zona. Un giovane romano di 20 anni, incensurato, è ricoverato in ospedale dopo che è stato aggredito da due coetanei che gli hanno assestato diverse coltellate ad una gamba. Non contenti, l’hanno anche colpito con un pugno in volto. Non è escluso che almeno uno dei ricercati, come scrive Marco De Risi su Il Messaggeropossa far parte del tifo romanista più violento. Sembra che dopo il ferimento siano fuggiti senza prenderli.  A far nascere il sospetto che almeno uno dei ricercati possa far parte del tifo più acceso ci sarebbe il particolare del cappello che indossava: un berretto della Roma. Non solo: anche il modo in cui ha sferrato le coltellate, non in parti vitali, sarebbe tipico, secondo gli investigatori, dei violenti da stadio. È stato l’amico del ragazzo ferito a chiamare i soccorsi.

Per il giovane colpito la prognosi è di circa 15 giorni anche se è rimasto ricoverato così come prevede la prassi. Ad indagare sono gli agenti del commissariato Ponte Milvio che si sono recati sul posto del ferimento subito dopo l’aggressione. Nei prossimi giorni alla vittima saranno fatte vedere dalla polizia le foto segnaletiche di pregiudicati. Non è escluso che saranno mostrate anche quelle di tifosi che hanno commesso reati legati alle manifestazioni sportive.

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