Olsen, la prima “calda” del portiere di ghiaccio

Olsen, la prima “calda” del portiere di ghiaccio

Lo svedese cerca continuità di prestazioni. Trovarla nel derby, inanellando due gare consecutive senza subire reti, sarebbe il primo passo verso la normalità

di Redazione, @forzaroma

Ok non è Batman ma Robin Olsen prova a ripartire anche lui. Gli alti e bassi della Roma in questo avvio di stagione hanno coinciso con le prestazioni altalenati dello svedese, scrive Stefano Carina su Il Messaggero.

Incerto con Torino, Atalanta e Bologna, positivo (nonostante il ko) con il Real e il Chievo, anche l’ex Copenaghen, come la Roma, cerca continuità di prestazioni. Trovarla nel derby, inanellando due gare consecutive senza subire reti, sarebbe il primo passo verso la normalità.

Forte anche di una tradizione che lo ha visto, in passato, avere un ruolino di marcia positivo nei derby precedentemente disputati. Al Copenaghen, ad esempio, contro il Brondby ha vinto 4 volte, pareggiato tre e perse tre, subendo mai più di un gol nei 10 confronti.

Sarà il nono portiere straniero dopo Konsel, Doni, Julio Sergio, Lobont, Stekelenburg, Goicoechea, Szczesny e Alisson, a difendere i pali giallorossi contro la Lazio.

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