Meglio giocare a porte chiuse

Il punto più grave è il clima che si respira all’Olimpico: i tifosi sono pochi e più che altro sono impegnati a innervosire la squadra

di Redazione, @forzaroma

Non ricorderemo il 2015 tra i migliori anni della nostra vita da tifosi. Il Natale arriva con la Roma a pezzi,con un allenatore capro espiatorio, insultato e diffamato da settimane,con una società nel mirino dei tifosi.

Il punto più grave è il clima che si respira all’Olimpico: i tifosi sono pochi e più che altro sono impegnati a innervosire la squadra. Vista la Roma col Borisov,con il Napoli e in Coppa,viene amaramente da pensare che la squadra sarebbe più serena a porte chiuse. È un paradosso,ma anche un problema per chi ha i capelli bianchi e ha visto sostenere anche formazioni giallorosse che lottavano in cattive acque. Se ci pensate bene,oggi i veleni sono arrivati prima dei brutti risultati,dopo sono aumentati. E oggi neppure una vittoria con il Genoa riuscirebbe a cambiare le cose. Non cambieranno le probabilità di avere un nuovo allenatore nel 2016, ma sui tempi, la sorte di Sabatini e il mercato di gennaio é tutto in alto mare.

P.Liguori/CURVA SUD

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