Mancio rimanda Kean e Zaniolo: “Devono imparare a comportarsi”

Mancio rimanda Kean e Zaniolo: “Devono imparare a comportarsi”

Il Ct spiega: “spero che serva a loro per il futuro”. Cristante ieri è stato rimandato a casa a causa della febbre

di Redazione, @forzaroma

Dopo la pausa estiva gli azzurri ripartono da Bologna in vista delle due trasferte per le qualificazioni ad Euro 2020 in Armenia e in Finlandia, come riporta Emilio Buttaro su Il Messaggero. Il ct Roberto Mancini ha le idee chiare: “La nostra squadra è già abbastanza delineata, se ci fosse qualche novità interessante in più avremo maggiori possibilità di scelta“.

In casa azzurra non mancano gli infortunati e anche Insigne è in forse, così è stato convocato in aggiunta Vincenzo Grifo dall’Hoffenheim. Cristante ieri è stato rimandato a casa a causa della febbre (al suo posto convocato Tonali) mentre Chiellini e De Sciglio sono stati rimpiazzati da Acerbi e D’ambrosio.

Alla lista degli assenti si aggiungono poi Kean e Zaniolo, non convocati da Roberto Mancini per ragioni disciplinari, dopo essersi presentati in ritardo all’allenamento dell’Under 21 durante l’ultimo Europeo. “A me non piace mai lasciare a casa qualcuno, ma spero che serva a loro per il futuro. Sono giovani, abbiamo dato loro una possibilità in Nazionale e devono imparare a capire la necessità di comportarsi bene“. Per entrambi si tratta di uno stop momentaneo: “Non hanno fatto nulla di particolarmente grave e non li ho chiamati, perché non era necessario sentirli. Ma a ottobre, se lo avranno meritato, saranno di nuovo qui con noi. Per giocare in Nazionale ci vogliono doti tecniche ma anche comportamentali“. E sul romanista Zaniolo il ct aggiunge: “Ora non cominciamo a dire che se perdiamo è perché manca Nicolò. Non bastano cinque partite per essere un campione. Bisogna lavorare tanto e deve capire che quello che ha avuto gli è arrivato all’improvviso“.

 

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