Bergamo attende Gian Piero Gasperini dopo nove anni di amore e dopo che lo scorso giugno il condottiero della Dea ha deciso di firmare con la Roma. La Curva Nord, o almeno gran parte di essa, applaudirà e saluterà colui che ha portato in alto, molto in alto l'Atalanta e il nome della città. Gasp ha vissuto la città in maniera viscerale, appassionato delle sue strade, dei suoi musei e sempre il primo ad arrivare a Zingonia, al centro sportivo "Bortolotti", e l'ultimo ad andare via. E quando non era a Zingonia, una sorta di seconda casa, frequentava Bergamo bassa, zona Piazza Pontida, e in città alta il Caffè del Tasso, il suo preferito. Lo scrive Marino Petrelli su Il Messaggero. Se non con la moglie, spesso lo si vedeva a cena fuori con il vice Tullio Gritti, che oltre a lavorare con lui è suo grande amico e che lo ha seguito anche a Roma. Chi aspetterà come sempre il tecnico di Grugliasco sarà Giuliana D'Ambrosio, che nell'omonima trattoria nel cuore di Bergamo coccola tutti quelli che transitano nel "mondo" Atalanta con i casoncelli fatti appositamente per i giocatori e gli allenatori. Un posto del cuore di Gasperini e di sua moglie Cristina, che fa avanti e indietro tra Roma e Bergamo per curare le proprie attività e la casa (un superattico) comprata in Città Alta alla fine del 2024. Il ritorno a Bergamo, iniziato ieri sera con cori di gratitudine di alcuni tifosi all'arrivo in albergo, può cominciare e sarà tutto da scoprire.
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