Lucio ha in testa un po’ di Salah

Momo è pronto: in Africa ha giocato solo una gara in più dei compagni della Roma. Spalletti studia un suo rientro graduale e così non dovrà cambiare sistema tattico

di Redazione, @forzaroma

Dal 22 dicembre del 2016, quando Momo Salah è sceso in campo l’ultima volta con la Roma prima di godersi e poi soffrire la Coppa d’Africa in Gabon, l’egiziano ha giocato con la sua Nazionale ben 6 partite, 549 minuti totali, segnando 2 reti, come evidenzia Alessandro Angeloni su Il Messaggero. E’ tornato a Roma deluso dalla finale persa, ma alla fine la stanchezza fatta di partite nelle gambe è più o meno la stessa di un compagno romanista che non ha giocato la Coppa d’Africa.

Momo ora è riposato e non ha nelle gambe nemmeno la sfida con la Fiorentina. E a Crotone vorrebbe ricominciare da dove aveva lasciato. Per vedere in campo l’egiziano, è sufficiente che Spalletti lasci ancora in panchina Perotti, oppure Nainggolan, ovvero uno dei trequartisti/attaccanti. Altrimenti bisognerebbe tornare al classico e spallettiano 4-2-3-1 con l’uscita di Peres e Momo alto a destra nella linea dietro Dzeko, ma è difficile.

Considerando che le partite, da qui alla fine di marzo, saranno tante e impegnative, non è affatto escluso che Spalletti lasci tutto così per rilanciare Salah o in corso di gara con il Crotone oppure già dalla prossima trasferta europea con il Villarreal. Salah ha voglia di giocare e soprattutto si è presentato a Trigoria con la testa giusta. Tutti hanno apprezzato e applaudito la sua presenza in panchina contro la Fiorentina dopo il viaggio di ritorno dall’Africa. Salah, giurano, è un professionista serio e un ragazzo sensibile. Non ci metterà molto a tornare titolare come prima.

Di prove se ne faranno anche oggi e Salah la sua chance se la gioca. Di numeri ne abbiamo elencati tanti, quello generale, che interessa di più, è che senza l’egiziano la Roma ha segnato di meno e ha preso meno gol. Solo contro la Sampdoria (in campionato) e con il Cesena (in coppa Italia), i giallorossi hanno subito, mentre con Genoa, Udinese, Cagliari e Fiorentina no. Bene pure quando Salah non era partito per il Gabon (Lazio e Milan, due vittorie per uno a zero) ma si era solo distorto la caviglia. Prima della gara con il Chievo, Momo era rientrato allo Stadium di Torino, giocando il secondo tempo (la rete di Higuin è arrivata con Salah in panchina).

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