Luci e ombre nel poker giallorosso con il Barça del “nemico” Malcom

Luci e ombre nel poker giallorosso con il Barça del “nemico” Malcom

Secondo test negli Usa: bene Kluivert a destra, e Marcano invia altri segnali positivi

di Redazione, @forzaroma

La Roma è in rodaggio e si è visto sul terreno di gioco dell’At&t Stadium di Dallas dove i giallorossi, davanti a 50 mila spettatori, hanno battuto 4 a 2 il Barcellona delle seconde linee.

Di Francesco cambia tutto rispetto alla partita contro il Tottenham, schierando in campo 9 giocatori nuovi su 11, gli unici confermati sono Manolas e Santon, come riporta Luca Tongue su Il Messaggero.

La difesa non balla (Marcano invia altri segnali positivi), il centrocampo formato da Strootman, De Rossi e Lorenzo Pellegrini è più affidabile anche se vittima troppo spesso del tika taka blaugrana e l’attacco con Kluivert, Dzeko ed El Shaarawy dà spunti interessanti specialmente sulla fascia destra, quella occupata dall’olandese che con le sue accelerazioni fulminanti lascia sul posto la difesa del Barcellona.

Grazie a una sua percussione in area fornisce l’assist a El Shaarawy del momentaneo pareggio nel primo tempo.I cambi al 15′ della ripresa hanno rotto tutti gli schemi consentendo ai giallorossi di dilagare segnando tre gol negli ultimi 15 minuti, ma poco prima Malcom ha dimostrato quanto sarebbe stato utile sulla fascia destra romanista, dando dimostrazione di grandi doti tecniche e un piede capace di colpi insidiosi.

Hanno giocato un tempo ciascuno i due nuovi portieri della Roma: Olsen non ha realizzato nessuna parata straordinaria, ma è comunque apparso sicuro sulle palle basse nonostante i 198 centimetri di altezza.

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