L’Olimpico non perdona Pallotta

L’Olimpico non perdona Pallotta

La celebrazione per De Rossi si è alternata alla contestazione contro chi ha deciso di pensionare una bandiera della Roma senza preavviso

di Redazione, @forzaroma

Nella lettera a cuore aperto pubblicata sabato scorso, Daniele De Rossi ha invitato i tifosi a mettere da parte la rabbia. Un sacrificio non da poco per chi ha tanto amato il centrocampista per 18 anni e ieri lo ha visto dire addio alla maglia a cui ha dedicato un’intera carriera, scrive Gianluca Lengua su Il Messaggero.

Nonostante l’invito alla calma partito proprio dal protagonista della serata, James Pallotta è rimasto nel mirino degli ultras che con uno striscione apparso nei pressi di piazza Mancini hanno rincarato la dose di insulti (“Su stemma e caro prezzi temi a noi cari, hai pensato solo ai tuoi sporchi affari. Giù le mani dalla nostra passione, buffone”).

Per la prima volta da quando il club giallorosso è guidato dagli americani, i cori di protesta intonati dalla Curva Sud hanno coinvolto tutti i 60 mila tifosi dell’Olimpico “Pallotta pezzo di m…”, “Vendi la Roma”, “Franco Baldini devi morire”.

La contestazione è proseguita anche durante il match, salvo fermarsi per un’ovazione a Claudio Ranieri “Nel momento del bisogno hai risposto presente ora ricevi l’omaggio della tua gente” è lo striscione che ha fatto commuovere il tecnico di San Saba.

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