Se la Roma sta pensando ad un altro tecnico, perché Garcia non è stato esonerato nell’immediato post Spezia? Perché gli è stata data la possibilità di andare in panchina oggi contro il Genoa?
Nonostante tutto, Rudi Garcia continua a parlare da allenatore della Roma a lungo raggio, difendendo nuovamente a spada tratta il suo lavoro. Il fallimento è legato soltanto alla Coppa Italia, asserisce. Secondo Mimmo Ferretti de "Il Messaggero", il francese dimentica il non gioco da mesi, i punti di ritardo dalla vetta e l’assenza di vittorie da oltre 40 giorni. Ammette che c’è qualcosa da cambiare dopo la sosta, preparazione e uomini. Auto dandosi appuntamento a Trigoria alla ripresa della preparazione dopo Natale. Genoa come spartiacque, comunque. Se la Roma vince, Rudi salva la panchina; se perde, addio.
Nel lungo elenco di aspiranti post Rudi, ieri ha trovato spazio anche José Mourinho, ma il presidente James Pallotta si è affrettato a smentire di averlo incontrato. La domanda del giornalista resta una: se la Roma sta pensando ad un altro tecnico, perché Garcia non è stato esonerato nell’immediato post Spezia? Perché gli è stata data la possibilità di andare in panchina oggi contro il Genoa? Pallotta, dicendo più o meno questo da Boston, ha di fatto reso pubblica la sua sentenza.
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