Le Nazionali finiscono il lockdown. Mancini riparte con la giovane Italia

Gruppo storico più qualche innesto come Caputo, Locatelli, Castrovilli e Bastoni

di Redazione, @forzaroma

Dopo gli altri, ecco la Nazionale. Le Nazionali. Un po’ tutte. Abbiamo rivisto campionati e Coppe in stadi vuoti, stiamo per ridare il ben tornato alle Nazionali, sempre con quelle modalità emergenziali, scrive Alessandro Angeloni su “Il Messaggero”.

L’Italia non la vediamo dal 18 novembre, quando ha liquidato in scioltezza, a Palermo, l’Armenia: 9-1, decima vittoria di fila per gli azzurri. Quell’Italia piaceva da matti, e quel percorso di ritorno all’entusiasmo per la maglia azzurra, come sappiamo, è stato interrotto. L’Europeo saltato ha bloccato un progetto visionario, che non si vedeva da tanti anni: giovani, un calcio spumeggiante, coraggio.

Domani le convocazioni e Mancini incrocia le dita. Ha in testa 30-35 calciatori da chiamare per il doppio confronto di Nations League con Bosnia (il 4 settembre al Franchi di Firenze) e Olanda (7 settembre, Amsterdam): sono convocabili anche i calciatori di Inter e Atalanta.

Il gruppo storico più qualche innesto di vecchietti, vedi Caputo, e di giovanissimi, tipo Locatelli, Castrovilli e Bastoni. Appuntamento a Coverciano il 29, l’attività comincerà il 30. Sarà tutto diverso, anche per chi segue la Nazionale.

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