La Serie A si mette in autoquarantena

La Serie A si mette in autoquarantena

Dopo Rugani, anche Gabbiadini positivo al coronavirus. Le squadre vivono in un clima surreale

di Redazione, @forzaroma

La Serie A trema. Dopo Rugani anche Gabbiadini è risultato positivo al coronavirus secondo caso in meno di 24 ore -, con effetti collaterali a catena e il rischio concreto che il numero di giocatori contagiati nel nostro campionato aumenti, col passare dei giorni e dei tamponi, scrive Alberto Mauro su Il Messaggero.

Complessa la situazione che riguarda la Juventus, prima squadra della Serie A a denunciare un giocatore positivo in rosa. Rugani è tutt’ora asintomatico – addirittura sfebbrato nella giornata di ieri- , insieme a lui ci sono altre 121 (tra calciatori, membri dello staff, dirigenti, accompagnatori e dipendenti ) persone in isolamento (tra casa e JHotel), compreso Agnelli.

Le squadre di A, intanto, vivono in un clima irreale, tra allenamenti sospesi (tutte tranne il Napoli, che ha ripreso ad allenarsi nell’incertezza della prossima sfida di Champions contro il Barcellona, mentre ieri la Uefa ha ufficializzato il rinvio a data da destinarsi di Juventus Lione) e quarantene.

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