La Roma è nuova ma sembra vecchia

La Roma è nuova ma sembra vecchia

Olsen è per ora l’unica novità per la prima di campionato domenica a Torino. Da Pastore, Kluivert e Marcano a Cristante, nessuno ha la certezza di esordire

di Redazione, @forzaroma

Undici, anzi, con l’ultimo in arrivo, N’Zonzi, sono dodici i nuovi volti della Roma. Torino si avvicina, chi vedremo in campo tra i nuovi per l’esordio di campionato? Andiamo, scrive Alessandro Angeloni su Il Messaggero, con i sicuri no: Fuzato, ad esempio. Portiere piazzato alle spalle di Olsen e Mirante, sarebbe il terzo, quello che è andato a sostituire Lobont. Indietro, momentaneamente, anche Zaniolo, reduce dall’avventura con l’Under 19: è arrivato per ultimo ed è giovanissimo, dunque non pronto. C’è Coric che è sotto la lente di Di Francesco: mezz’ala, regista, esterno alto a sinistra. Tutto in divenire, il talento c’è, va solo svezzato e inquadrato. Bianda è nella lista della Primavera di Alberto De Rossi. Quindi se ne parlerà in corso d’opera.

Andiamo poi a quelli che sperano in un posto da esordienti per la prima di campionato. Giocatori come Cristante, Kluivert, Pastore, Marcano, Olsen, Mirante e lo stesso N’Zonzi. Giocatori diversi, percorsi diversi, speranze diverse. Ad oggi come si fa a pensare che Pastore non giochi a Torino? Difficile.

Bene, e gli altri due? De Rossi, in attesa del miglior N’Zonzi. Al momento il titolare è Daniele. Manca un posto e qui entra in ballo Cristante, uno dei migliori centrocampisti della scorsa stagione. Ci sta che Di Francesco scelga ancora il vecchio, in attesa che il nuovo si strutturi un po’ di più. Che tradotto: più Strootman che Cristante.

Più o meno siamo allo stesso discorso per il tridente d’attacco: due su tre saranno i vecchi, a destra Under, al centro Dzeko, manca quello a sinistra. Kluivert scalpita e ci sta che giochi, così come gli anziani El Shaarawy e Perotti (sempre che il mercato non porti via Diego al fotofinish). Tra i nuovi mettiamo anche Schick. Più che nuovo, diciamo rinnovato. Sta benissimo il ceco, che al momento è considerato alternativo a Dzeko. Vedremo.

In difesa, un dubbio: Florenzi c’è, (Santon e Karsdorp partono alle sue spalle), Manolas pure, Kolarov anche (Luca Pellegrini è giovane e ultimamente non è stato bene). Dubbio centrale, Marcano-Fazio, con quest’ultimo nettamente in vantaggio. L’unica novità certa rispetto allo scorso anno è in porta: Olsen e non Mirante.

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy