La leggenda di Roma-Juve, da Campo Testaccio a Totti

Il 15 marzo del 1931, i giallorossi sconfissero 5-0 la Juventus e il regista romano Mario Bonnard girò il film Cinque a zero

di Redazione, @forzaroma

Venerdì su Sky comincia la serie dedicata a Francesco Totti, Speravo de morì prima. Un evento, considerata la singolarità dell’iniziativa: raramente le storie di ex atleti viventi sono approdate sul grande e piccolo schermo, scrive Romolo Buffoni su Il Messaggero.

Ma la fiction dedicata all’ex capitano della Roma inaugura un filone: sono in arrivo serie televisive su Roby Baggio, Il Divin Codino, e su Alex Zanardi campione di velocità, sfortuna e resistenza.

Ma è l’occasione per ricordare un’impresa calcistica capace di ispirare il cinema: il 15 marzo del 1931 90 anni domani – la Roma di Campo Testaccio sconfisse 5-0 la Juventus e il regista romano Mario Bonnard girò il film Cinque a zero, uscito nelle sale l’anno successivo. Partita che ispirò anche la Canzona di Testaccio (Co Masetti ch’è primo portiere…), primo inno della squadra giallorossa. E che, magari, è venuta in mente allo stesso Totti nel celebre “4, zitti e a casa”, sventolato ai bianconeri in un match all’Olimpico.

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