Forzaroma.info
I migliori video scelti dal nostro canale

Il Messaggero

La delusione di Mou dopo il ko nel derby: “Roma, non cresci”. Oggi esame Sassuolo

La delusione di Mou dopo il ko nel derby: “Roma, non cresci”. Oggi esame Sassuolo - immagine 1
Non gli è andata giù. Perdere è un verbo che non contempla nel suo vocabolario. E quando accade, Mourinho non fa prigionieri

Redazione

Non gli è andata giù. Perdere è un verbo che non contempla nel suo vocabolario, scrive Stefano Carina su Il Messaggero. E quando accade, Mourinho non fa prigionieri. Anche a costo di "piangere un pochino, perché gli altri allenatori piangono e allora lo faccio anche io". Lo fa certamente ("Non abbiamo segnato contro tre big in casa? Dybala, il nostro uomo fondamentale, non c'era. Quando lo abbiamo avuto contro l'Inter ha fatto gol e abbiamo vinto e con la Juve ha fatto un assist e abbiamo pareggiato") ma a modo suo. Perche l'intento di ieri è un altro. Certamente evidenziare "combattere i problemi, anche se non possiamo nasconderli". Tuttavia la volontà è un'altra e traspare poco a poco. Le domande si contano sulla punta delle dita ma le risposte, per una volta, ricordano quelle di spallettiana memoria. Lunghissime, articolate, con l'intento di andare a toccare determinati temi e provocare una reazione. Come quando gli viene chiesto del diverso rendimento tra le partite in casa (9 punti in 6 gare) e in trasferta (16 in 7).

La delusione di Mou dopo il ko nel derby: “Roma, non cresci”. Oggi esame Sassuolo- immagine 2

José la prende larga, per poi andare a focalizzare il tema che gli sta cuore: "Se guardate l'ultimo match, se non sbaglio, abbiamo giocato con la stessa squadra dell'anno scorso con Camara nella posizione di Mkhitaryan... Questo significa che il bel mercatino che abbiamo fatto con sforzo, dedizione, sacrificio e lavoro, non sta giocando". L'utilizzo del diminuitivo cela (o forse conferma, viste le riflessioni a voce alta già fatte ad agosto) l'insoddisfazione per una rosa ritenuta incompleta: "Abbiamo perso tre giocatori titolari a centrocampo, Mkhitaryan, Veretout e Sergio Oliveira, con Wijnaldum che non ha giocato una partita. Madysta crescendo poco a poco ma ancora sta cercando la via e Matic non è venuto per fare coppia con Cristante, anche se si trova spesso a giocare con lui. Così Pellegrini sta in campo troppi minuti, e in difficoltà, ha delle fragilità muscolari. Non può essere sempre al 100%". Niente male. E anche se in un secondo momento prova a correggersi, tornando a parlare di 'mercato', difficile pensare ad un lapsus visto che poco dopo gli parte un altro 'colpo': "Cambiare modulo? Siamo un tipo di società che quando ha un problema nella rosa ha più difficoltà. Il modulo non lo scelgo, lo fanno i giocatori con le loro caratteristiche". Della serie: sono costretto ad adeguarmi a quello che ho.