Kolarov detta la linea: “Vietato fare drammi”

Il terzino giallorosso: “Non credo che si debba parlare di turnover. Ognuno di noi deve essere pronto e non è umano giocare sempre”

di Redazione, @forzaroma

Dopo aver giocato sempre in Champions e quasi sempre in campionato, Aleksandar Kolarov è stato risparmiato. Non se l’aspettava, forse, di giocare così tanto: il terzino che aveva dietro prima, Emerson, era convalescente e poi partente, quello di adesso (Silva) pure, scrive Alessandro Angeloni su Il Messaggero. L’unica sua alternativa si chiama Jesus, che non è un terzino. Insomma, quando non c’è il serbo sono dolori.

“Hanno giocato tutti tante partite quindi non credo che si debba parlare di turnover. Ognuno di noi deve essere pronto e non è umano giocare sempre” dice il serbo a fine partita. “Ci hanno fatto due tiri, due gol. Non credo si debba fare un dramma, chiaro che non sono i risultati che volevamo ma anche vincendo non avevamo chiuso niente. Bisogna andare avanti e dimostrare che siamo all’altezza di rigiocare la Champions anche l’anno prossimo. Manca la cattiveria alla Roma? Mancano i gol, specie quando ne subisci due. I fatti sono che abbiamo creato molto e non abbiamo segnato quindi dobbiamo essere più cattivi. Adesso l’importante è non rifinire in un buco nero. Dobbiamo essere positivi, pensare che tutto non sia chiuso dopo questa sconfitta. Bisogna pensare a fare una bella partita con il Barcellona e vincere il derby”.

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