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Il Messaggero

José soddisfatto solo a metà: “Bene la vittoria, non il gioco”

ROME, ITALY - DECEMBER 13: AS Roma coach Josè Mourinho during the Serie A match between AS Roma and Spezia Calcio at Stadio Olimpico on December 13, 2021 in Rome, Italy.  (Photo by Luciano Rossi/AS Roma via Getty Images)

Il tecnico portoghese agli arbitri: "Per tutti i cartellini che prendiamo sembriamo una squadra di assassini. mercato? A gennaio pochi innesti"

Redazione

Sembra di riascoltare il post gara di Roma-Cska Sofia dello scorso 16 settembre. Anche all'epoca, nonostante la vittoria (5-1) le cose che gli erano piaciute erano ben poche. Ieri, il copione si ripete. Come riporta Stefano Carina su Il Messaggero, ok i tre punti, va bene il sesto posto e la Juventus riagganciata in classifica ma per il resto a José è piaciuto ben poco: "Sono contento del risultato, non della partita. Mi sono piaciuti i due gol, perché li abbiamo provati domenica per 25 minuti, ma non il resto. Non mi è piaciuta la squadra, mi è piaciuto lo sforzo di qualche giocatore come Ibanez rimasto in campo in difficoltà. Tuttavia ripeto, non abbiamo controllato la partita come avremmo potuto e dovuto neppure sul 2-0. Devo avere forza, perché sono abituato a soffrire meno in panchina. Per esempio nel Real Madrid se perdevo 1-0 al 15', sapevo che avrei vinto 5-1. Adesso sono in panchina sul 2-0 a soffrire, aspettando che l'arbitro fischi".

Contrariato è dir poco. E se c'è un modo per farlo innervosire ancora di più è alludere all'arbitraggio: "In una stagione senza infortunisenza cartellini, noi avremmo il potenziale per avere una bella squadra, che può crescere e che può giocare per qualche obiettivo più importante. Ma è stata una stagione sfortunata, sembriamo la squadra degli assassini con tutti questi cartellini. Gli episodi dei due gialli di Felix non li ho visti, preferisco non dire niente." Accenna appena al mercato: "Ne abbiamo bisogno, anche se a gennaio sarà una cosa piccola. Senza El Shaarawy, Zaniolo, Pellegrini, Mancini è dura." Tutto vero ma sabato a Bergamo bisogna almeno provarci. Dei tanti indisponibili l'unico che sembra poter recuperare è Zaniolo che ieri, a fine partita, ha svolto alcuni esercizi con i compagni non subentrati: "Non so come sta. Non è un infortunio importante, si tratta di un affaticamento muscolare. Vedremo. Atalanta? È una squadra top".