Iturbe: «Sogno un gol su punizione»

“Puoi essere un campione ma devi essere anche una grande persona e Totti lo è, perchè aiuta tutti i compagni”

di finconsadmin

Juan Manuel Iturbe  ai microfoni di Roma Tv. «Ho scelto la Roma perché è stata la squadra che più mi voleva, anche Garcia ha parlato tanto con il mio procuratore per volermi qui. Il campionato? Vincere con la Fiorentina è stato importante perché era fondamentale cominciare bene: La squadra che sento più vicina alla Roma è la Juventus, ma noi siamo forti e lavoriamo per fare bene. Un compagno che mi è stato vicino nell’inserimento? Con la lingua italiana me la cavo bene, ma con Paredes e Sanabria, che parlano la mia stessa lingua, sono stato molto insieme quando sono arrivato», le sue parole.

 

E ancora. «Empoli? Sarà dura ma tutte le partite saranno difficili per noi. Il mio soprannome è come mi chiama mia madre, Juancito. A Roma mi chiamano Mano». Come mai il primo giorno di Trigoria ha voluto la foto con Totti? «Lui in famiglia lo guardavamo sempre in tv quando giocava la Roma. Puoi essere un campione ma devi essere anche una grande persona e lui lo è, perchè aiuta tutti i compagni». Sulle punizioni come fate? «Da destra sono io, da sinistra neanche vado». Le punizioni sono una sua specialità? «E’ il punto più forte che ho: per me la cosa più bella è fare un gol su punizione». Il gol più bello della tua carriera? «Quello su punizione contro la Lazio». Le hanno già parlato del derby? «Tutti i derby sono caldi, qui a Roma sarà bello giocarlo e vincerlo».

La squadra di Garcia ieri si è allenata due volte, a Trigoria. Buone notizie per quanto riguarda Castan, che ha partecipato al lavoro insieme con il gruppo. Che ha ritrovato i tre greci, anche se Torosidis non era in campo ma in sala fisioterapia. Con Castan recuperato, Garcia sabato a Empoli potrebbe dare spazio alla coppia di centrali formata dal brasiliano e Manolas, ma non è escluso che Rudi voglia tenersi il brasiliano per la partita di mercoledì prossimo in Champions League contro il Cska di Mosca. Gara alla quale non potrà partecipare De Rossi, squalificato. L’impressione (forte) è che Garcia a Empoli voglia dare fiducia in attacco a Destro per risparmiare Totti in vista della Champions.

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