Ira della Soprintendente per lo sfregio a Spagna: “Gli ultrà vanno multati”

Porro, rappresentante del Ministero: “Trinità dei Monti non è un campo di calcetto, più controlli contro gli incivili”

di Redazione, @forzaroma

Trinità dei Monti come un campo di calcetto“. È amareggiata Daniela Porro, soprintendente speciale Archeologia, Belle Arti e Paesaggio di Roma, come riporta Laura Larcan su Il Messaggero.

Di fronte alle immagini di un uso irrispettoso e rischioso della scalinata di piazza di Spagna, gioiello settecentesco, simbolo della Capitale, è molto critica. “Sono preoccupata, perché i tifosi vanno a Piazza di Spagna sentendola bella e come cosa loro, il che andrebbe anche bene: il mio dispiacere nasce quando la trattano come un campo di calcetto, o uno spazio qualsiasi“.

Vero che non ci sono stati danni gravi al monumento, ma comunque si e’ trattato di un oltraggio al decoro. “È un fatto grave – commenta Porro – perché denuncia un disinteresse, o una totale incoscienza del patrimonio culturale della città, che è una ricchezza dei romani. A noi, alle Soprintendenze, spetta un ruolo di conservazione, ma i patrimoni che custodiamo sono dei cittadini: credo che in futuro dovremo lavorare di più, assieme alle altre istituzioni, per sensibilizzare e rendere consapevoli le persone che la loro ricchezza non è solo il conto in banca o la casa di proprietà, ma anche e soprattutto la loro meravigliosa città. Devono proteggerla e curarla insieme a noi: i tifosi della Roma, e anche della Lazio, devono diventare tifosi di Roma, della sua bellezza“.

 

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