Il Messaggero

In Norvegia spazio alle seconde linee

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Mourinho costretto a stravolgere l’undici che questa sera partirà titolare. Si rivede Villar ma non come regista bensì nell’inedito ruolo di trequartista

Redazione

C’è chi la neve, come ammette Darboe, non l’aveva mai vista. Bodo accoglie la Roma tra raffiche di vento e una fitta nevicata che hanno costretto il volo a ritardare l’atterraggio, scrive Stefano Carina su Il Messaggero. Mourinho costretto a stravolgere l’undici che questa sera partirà titolare. In difesa, con Karsdorp rimasto a Trigoria insieme a Zaniolo, spera in una chance Reynolds. In mezzo tocca al tandem Kumbulla–Ibanez, con Mancini a riposo. In mediava invece via libera all’inedita coppia Darboe–Diawara. Ma novità è davanti: si rivede Villar ma non come regista bensì nell’inedito ruolo di trequartista. Toccherà allo spagnolo innescare Shomurodov, Perez e capitan El Shaarawy.

La Roma non sarà sola. Saranno 400 i tifosi presente all’Aspmyra Stadion, ai quali Mou ha riservato un pensiero su Instagram: “Freddo? Vento? Campo artificiale? Chi se ne frega, giochiamo e diamo alle persone ciò che amano: il calcio… 400 tifosi hanno viaggiato, questo è amore. Grazie mille“. Durante il sente si sente Mancini dire: “Se siamo qui è colpa nostra e del campionato di m dello scorso anno“.