Il Milan condiziona l’estate romanista

Il Milan condiziona l’estate romanista

Le sanzioni Uefa ai rossoneri potrebbero cambiare la griglia ed evitare alla Roma i preliminari di Europa League

di Redazione, @forzaroma

I programmi della preparazione estiva della Roma potrebbero essere stravolti nel giro di dieci giorni, scrive Gianluca Lengua su Il Messaggero.

Tutto è legato alla decisione del Milan di accettare l’esclusione dall’Europa League a patto di ottenere un piano di rientro finanziario più morbido, che permetterebbe ai rossoneri di evitare ulteriori sanzioni dalla Uefa e raggiungere il pareggio di bilancio in tempi più dilatati.

In questo caso cambierebbe la griglia delle qualificate all’Europa League: la Roma non dovrebbe affrontare preliminari e spareggi, mentre il Torino verrebbe ripescato (prendendo il posto dei giallorossi).

Questo consentirebbe alla Roma di partecipare all’International Champions Cup negli Stati Uniti nel mese di luglio con partenza il 13 o 14 e rientro il 26.

Il raduno a Trigoria con il nuovo allenatore è previsto per i primi giorni del prossimo mese e sarà proprio lui a valutare, assieme alla società, se cominciare la preparazione in montagna anziché al Fulvio Bernardini. Il club, infatti, ha già fermato una struttura a Pinzolo e una in Austria in attesa che i programmi siano più chiari.

Intanto la coppia Dzeko-Kolarov è pronta a essere spedita a Milano sponda Inter. L’attaccante ha già un accordo con Marotta ed è in attesa che lo trovi con la Roma. A un passo dall’addio anche il terzino serbo, un’operazione a basso costo (la valutazione non supererebbe i 5 milioni) che consentirebbe all’Inter di assicurarsi un esterno difensivo con l’istinto del gol. Prossimo ai saluti anche Manolas sui cui pende una clausola rescissoria di 36 milioni: in pole c’è l’Atletico Madrid, ma non va scartata la Juve nel caso in cui dovesse arrivare Sarri suo estimatore già ai tempi del Napoli.

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