Aspettando i rinforzi dal mercato, nel 2-1 contro il Partizani vanno a segno El Shaarawy e il Gallo. Convince la prestazione del 18enne Pagano, autore di un assist e giocate di livello

Screenshot 2023-08-06 alle 10.49.23

VIDEO - Roma in partenza verso Tolosa: ci sono Pinto e Souloukou, assente Ibanez

Nell’ultimo test amichevole estivo la Roma supera 2-1 il Partizani Tirana. Un successo che per qualche ora permette di scrollarsi di dosso le perplessità che aleggiano sul mercato. Va meglio in campo, certamente. Gli albanesi - racconta Stefano Carina su 'Il Messaggero' - appaiono sin dalle prime battute una squadra molto modesta. La scena se la prende Pagano, che gioca un primo tempo sontuoso. L’assist a El Shaarawy per l’1-0 che il Faraone confeziona con un bel pallonetto, è solo la ciliegina. Le altre note liete arrivano dall’attacco. Il fatto che i due gol portino la firma di El Shaarawy e Belotti nascondono almeno per una sera quanto il reparto sia corto. Il Gallo oltre alla rete regala il solito repertorio fatto di generosità e corsa. La sensazione, però, è che Mou cerchi altro. Se Zapata sbarcherà a Trigoria in settimana, tempo di ambientarsi e potrà regalare sia la profondità che la Roma ha un po’ perso, sia la possibilità di far salire la squadra tenendo maggiormente il pallone. Ieri si è percepita la volontà di andare a pressare alti con i due esterni.

Partizani Tirana v AS Roma - Pre-Season Friendly

In mezzo non è dispiaciuto Bove, nella veste di vice Cristante mentre Kristensen va rivisto. Più gioca e più sembra una copia di Karsdorp. Per la difesa, vista la pochezza tecnica del Partizani Tirana nel primo tempo, difficile capirne la tenuta. Una cosa è certa: Smalling è il leader, Mancini il suo scudiero e Llorente mostra una tranquillità nelle giocate che lascia pensare come domenica toccherà a lui partire titolare. Anche perché Ndicka, continua a palesare qualche incertezza. Mourinho visto l’infortunio accorso ad un calciatore del Partizani (che aveva finito le sostituzioni dei calciatori in movimento) ha cambiato a 10 minuti dalla fine Aouar per ripristinare la parità numerica. Un gesto di fair play che lì per lì l’algerino ha faticato a comprendere (e con lui anche i tifosi sui social che ci hanno visto una frecciata al club).

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti
Tutti
Leggi altri commenti