Il Milan ora aspetta il ds dei bergamaschi. E a Trigoria sperano nei segnali da Napoli. Ma sullo sfondo resta anche Sogliano
Da una parte la gara col Parma, dall'altra il futuro che è ancora una sorta di cubo di Rubik senza una soluzione. Gasperini attendeRyan (dovrebbe arrivare prima del derby) per iniziare a parlare della Roma che verrà partendo dal nodo legato al direttore sportivo. "Evidentemente non è ancora il momento giusto", ha detto il tecnico che però ha senza dubbio fretta. Per sostituire Massara la corsa è a due ma è piena di ostacoli. Andiamo con ordine. Il preferito a Trigoria è Manna, qualche contatto nei giorni scorsi c'è stato, ma la volontà di De Laurentiis è quella di non lasciarlo partire. La pista - scrive Daniele Aloisi su 'Il Messaggero' - si è raffreddata ma non è ancora chiusa anche perché i giallorossi possono mettere sul piatto un ingaggio tre volte superiore a quello che percepisce a Napoli (300mila euro più bonus). In quel caso De Laurentiis potrebbe offrire un adeguamento. Poi c'è D'Amico. E' lui l'alternativa a Manna, tra qualche settimana sarà senza contratto. Sullo sfondo c'è il Milan. E la preferenza del dirigente è per i rossoneri. In lista c'è anche Paratici. Ma non c'è solamente la questione del direttore sportivo. Gasp spinge anche per rivoluzionare il settore degli scout. Tra i nomi in lizza c'è Michele Fratini (premiato per due anni consecutivi come miglior talent scout italiano).
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