Un incontro lungo e sereno a Trigoria in cui Gasperini ha ricevuto assicurazioni dalla società. Ma prima del confronto a Trigoria il tecnico ha avuto anche un collegamento telefonico con Dan Friedkin come riporta oggi il Messaggero. Gasp cambia strategia, stavolta fa rumore non parlando, e tocca di nuovo ai proprietari fare un passo in avanti per rasserenarlo. Probabilmente non è la prima volta e non sarà nemmeno l'ultima. Ormai si va avanti a summit e call. Ce n'era stata una prima di Natale, un'altra lunedì, l'ultima ieri. E da questo ennesimo incontro, addirittura doppio - visto che è stato preceduto da un colloquio privato dell’allenatore con la proprietà - il tecnico, visibilmente più tranquillo, ne è uscito rassicurato. Finito tutto, quindi? No. Le incomprensioni rimangono.

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Gasperini, prima del confronto a Trigoria una nuova call con Dan Friedkin
Riassumere però tutto con il tecnico contro Massara sarebbe sbagliato. Al ds, ad oggi l'anello più debole e facile da colpire di una catena che porta ai Friedkin, l'allenatore imputa la lentezza nel portare avanti alcune operazioni e la difficoltà nell'operare sul mercato delle cessioni che potrebbero agevolare delle entrate. Il problema di fondo è che Gasp, al netto degli incontri avuti ieri, in questo momento si sente solo ed è forse per questo motivo che Ryan ha deciso di restare fino al termine della sessione invernale per fargli sentire il supporto della proprietà. L’allenatore, poi, non ha gradito (eufemismo) la rivelazione fatta trapelare su Fullkrug, rimarcando in privato come il tedesco non sia stato bocciato ma di fronte ad una rosa propostagli che prevedeva anche Franculino, Zirkzee, Kalimuendo, Lucca, Fabio Silva e appunto il tedesco, preferisse semplicemente l'ex Bologna.
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