Il tecnico giallorosso raggiunge i 300 successi in Serie A
Svilar, il recupero continua: lavoro intenso in palestra per tornare il prima possibile
Trecento e lode. Gasperini entra nella storia della Serie A ed è il quinto allenatore ad arrivare a questo numero di vittorie: davanti a lui Nereo Rocco (302), Luciano Spalletti (306), Massimiliano Allegri (325) e Giovanni Trapattoni (352). Di questi, pero, e l'unico a non aver ancora vinto lo scudetto, scrive Daniele Aloisi su Il Messaggero. L'obiettivo è riuscirci a Roma, ma la parola magica rimane ancora bandita e preferisce solo scherzarci sopra: "ll record? Vuol dire che è passato del tempo (ride, ndc)". Il tecnico pensa solo a godersi tre punti preziosi e la risposta da grande squadra dopo la sciagurata serata di Champions contro il Real Madrid: "Non avevo dubbi sulla reazione, il gruppo è straordinario a livello caratteriale, ma non era assolutamente facile. Chi era in panchina mercoledì aveva energia addosso, per quello ho cambiato molto. L'abbiamo sbloccata con una giocata straordinaria di Castro. Il secondo tempo è stato di valore". Poi rincara la dose e lancia un'altra frecciatina a Mourinho dopo quella di venerdì in conferenza: "Il Genoa sul piano tattico non aveva i campioni del Real ma ci creava dei problemi soprattutto nella prima frazione di gioco". La Roma rimane in scia dell'Inter a raggiunge quota 17 punti in campionato: da 12 anni (con Garcia 18) i giallorossi non partivano così bene. Un percorso di crescita che non si ferma: "L'anno scorso ero appena arrivato. Abbiamo fatto un bel po' di strada. Sono tutti ragazzi che sanno benissimo che il loro minutaggio sarà molto alto. Con un calendario così fitto e ricco di partite pesanti. Saranno altre due settimane cosi, abbiamo bisogno che tutti si sentano titolari". "I giovani devono aiutarci a vincere" aveva detto Gasperini in conferenza stampa e così è stato. In gol Castro (2004) e Lulli (2007). Il terzino è la vera scoperta di questo inizio di stagione, era stato ad un passo dall'addio in estate e ora è un punto fermo.
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