Fonseca va all’attacco senza difesa

La Roma a Benevento per consolidare il posto Champions. Paulo tampona l’emergenza dietro con la qualità delle punte

di Redazione, @forzaroma

“Non è il momento di guardare al futuro, dobbiamo concentrarci sul presente”. Fonseca è diretto e concreto. La priorità va alla partita insidiosa con il Benevento, da affrontare con gli uomini contati in difesa. Come scrive Ugo Trani sul Messaggero, non c’è da scegliere ma da inventare. Coinvolgendo anche Fazio e Juan Jesus: scaricati prima dal club che dall’allenatore e fuori dalla lista Uefa, sono almeno utilizzabili in campionato.

La difesa, insomma, è da assemblare. Ricordando però anche la sua fragilità quando è al completo: 35 reti incassate in 22 partite, solo 7 squadre ne hanno prese di più. In sintesi, non è da vertice e affrontare il Benevento può diventare complicato. “Mi è piaciuto molto l’atteggiamento della squadra giovedì, i giocatori hanno fatto sacrifici”.  La disponibilità del gruppo lo fa felice, come la fase offensiva. Mkhitaryan, Veretout e Mayoral: nessun altro ha 3 giocatori già in doppia cifra.

Niente va comunque dato per scontato. Fonseca avrebbe potuto variare sistema di gioco già in Portogallo adottando la linea a 4. La virata è possibile stasera, anche se il tecnico, per non intaccare l’identità della squadra, si prepara a confermare la difesa a 3. Ad adattarsi toccherebbe a Spinazzola: cambiano gli interpreti, ma non il sistema di gioco.

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