I giallorossi ospitano il Lecce., ma fa rumore la nuova posizione dell'allenatore: "La mancata qualificazione alla prossima Champions non sarebbe un fallimento"

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VIDEO - Fonseca: "Mancare la Champions non sarebbe un fallimento"

La ripartenza lenta in Europa League non basta per sentirsi fuori dalla crisi: la Roma, ospitando (ore 18) il Lecce quintultimo di Liverani (3 successi di fila, però), ha l'obbligo di ricominciare a vincere anche in campionato, come scrive Ugo Trani su Il Messaggero.

Il rendimento nel 2020 è da zona retrocessione: 4 punti in 7 partite. Addirittura 5 ko (3 in casa). L'unico successo, più di un mese fa a Marassi contro il Genoa, da sommare al pari nel derby.  La zona Champions è a rischio. E, al tal proposito, sorprende la (nuova) posizione di Fonseca. Che, in attesa del 25° turno, mette già le mani avanti: "Restarne fuori non sarebbe un fallimento. Tutti dall'inizio della stagione hanno chiamato questo l'anno zero. È stato cambiato tutto".

AS Roma, la conferenza stampa di Paulo Fonseca

Eppure, dall'estate scorsa, il portoghese ha sempre ricordato quale fosse l'obiettivo principale (lo stesso sventolato in piazza pure dal ds Petrachi) nel suo primo anno a Trigoria: non certo il 5° posto, però. Il messaggio dell'allenatore diventa pericoloso: abbassata l'asticella alla squadra. Di sicuro non in linea con il piano ambizioso del futuro investitore e proprietario Friedkin.

"Mi ricordo che quando Klopp è arrivato al Liverpool si è piazzato all'ottavo posto". Vero. Ma lo prese in corsa (ottobre 2015) al 10°, con la rosa fatta tra l'altro su misura per il predecessore Rodgers. Ottimo, comunque, il suo percorso proprio in Europa League, chiuso poi con la finale persa a Basilea contro il Siviglia. Via con gli esempi, anche per confermare che lui in Italia ha appena iniziato la scuola guida: "a Lazio sta facendo bene, ma quanti anni sono che Inzaghi è con la squadra? Gasperini lo stesso!.

"Io sono una persona positiva e non ho mai pensato che non possiamo arrivare quarti: sono il primo che credo che possiamo giocare la Champions nella prossima stagione. E tocca a me farlo credere ai giocatori".. Meglio, dunque, riallinearsi con la proprietà Usa (vecchia e nuova). Così il portoghese, magari rendendosi conto di essere andato oltre, ha improvvisamente rilanciato. Al buio, però. Sparito il gioco, evidente è invece il calo fisico, come hanno chiarito in pubblico diversi titolari.

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