Fonseca presenta il conto

Il tecnico dopo la polemica sugli arbitri rilancia sul calendario: “Non capisco perché giochiamo il giovedì”

di Redazione, @forzaroma

Ecco la grande chance per la Roma: stasera, all’Olimpico, l’avversario è il Torino ultimo in classifica. La partita, dunque, può diventare la rampa di lancio per avvicinare la vetta della classifica e di conseguenza riprendersi il posto in zona Champions, scrive Ugo Trani su Il Messaggero.

Anche per far capire che a Trigoria seguono con attenzione il trattamento riservato ai giallorossi, come se in serie A ci fossero figli e figliastri, Fonseca si sfoga: “Non capisco perché siamo gli unici a giocare di giovedì, a meno di 72 ore dalla la prossima partita, quando tutti invece sono scesi in campo il mercoledì“. Il giorno in più di riposo dopo la goleada di Bologna non è del resto paragonabile a quello in meno per recuperare in vista della trasferta insidiosa di domenica a Bergamo.

Fonseca guarda, insomma, al Torino e al tempo stesso all’Atalanta. Agli arbitri ha già detto abbastanza.
Non voglio cambiare molto, al massimo 2-3 giocatori perché poi c’è subito un’altra partita” spiega Fonseca. Dentro Mancini e Smalling in difesa e Peres sulla fascia destra perché ««Karsdorp non può giocare 3 partite in una settimana». Spazio a chi sta meglio, con Villar che può rimandare il rientro di Pedro o togliere il posto a Mkhitaryan. Se esce l’attaccante, Pellegrini trequartista. Confermato Pau Lopez: Mirante non è al top. Tiago Pinto segue Frimpong, esterno destro olandese del Celtic (classe 2000).

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