Focolaio Nazionale: anche De Rossi tra gli otto positivi nella delegazione azzurra

I casi all’interno della delegazione Italia sarebbero sette dello staff più Bonucci: nessun contatto diretto con i calciatori

di Redazione, @forzaroma
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Il campionato non si ferma, anzi riprende domani. Il timore di queste ore è il focolaio Nazionale. Che non è scomparso nemmeno dopo i tamponi con esito negativo per la maggioranza dei giocatori. I club della serie A restano in ansia almeno altre 24 ore. Soprattutto chi ha appena riaccolto i convocati di Mancini. Perché sarebbero almeno 8 i casi nella delegazione azzurra (la Figc ne ha comunicati solo 4 dopo la sfida con la Lituania): Cozzi, Salsano, Lombardo, Battara, De Rossi, Vialli e Valentini, più Bonucci. La situazione finora – come scrive Ugo Trani su ‘Il Messaggero’ – è sotto controllo: ok per Barella, Bastoni e Sensi dell’Inter, Mancini, Spinazzola, Pellegrini ed El Shaarawy della Roma, più Dzeko di rientro, Meret, Di Lorenzo e Insigne del Napoli, Acerbi, Lazzari e Immobile della Lazio, Ferrari e Locatelli del Sassuolo, Donnarumma del Milan e Mandragora dell’Udinese.

Anche Gravina negativo. Controllo scontato per il presidente: è stato a tavola con lo staff di Mancini, contagiato al completo o quasi. Il 1° caso, giovedì scorso: qualche sintomo ha convinto il segretario Cozzi a tornare da Parma a Coverciano, dove il tampone ha dato esito positivo. Lunedì a Sofia, tutti negativi. Martedì altri 2 casi: Lombardo e Salsano. Invece di volare a Vilnius, virata sull’Italia con charter privato. Mercoledì i 4: con Valentini pure Battara, De Rossi e Vialli. Solo Evani in panchina, loro sono rimasti isolati in un minivan e tornati solo ieri a casa (in aeroambulanza) e non mercoledì sera con la squadra.

Lo staff medico, intanto, si è messo in contatto con i club, chiarendo che i giocatori non hanno avuto contatti stretti con i collaboratori di Mancini. Differenti gli spogliatoi per cambiarsi, come le sale per colazione, pranzo e cena. Bonucci subito in isolamento domiciliare (come la moglie, positiva dal 19 marzo, e i figli). Ma a far rumore è la decisione del Sassuolo di escludere Ferrari e Locatelli dal 29° turno di campionato. La nota del club emiliano fa capire come sta montando la preoccupazione.

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