Ferguson come Cimabue che «ne fa una e ne sbaglia due». Evan non riesce a trovare la strada della continuità e ad una settimana dal gol contro il Genoa è stato protagonista di un'altra prova opaca, scrive Daniele Aloisi su Il Messaggero. Ad inizio gara ha sul sinistro la palla del vantaggio, ma sbaglia clamorosamente l'aggancio in area, qualche minuto più tardi non riesce a sfruttare l'assist di Dybala e viene fermato per due volte dal muro nerazzurro. Tutto questo poco prima del vantaggio dell'Atalanta firmato da Scalvini. Ad inizio ripresa scalda i guantoni di Carnesecchi, ma non basta a far sorridere Gasperini che ieri - anche causa emergenza - gli aveva nuovamente affidato il peso dell'attacco. A preoccupare il tecnico sono anche i disastrosi dati sui contrasti vinti (zero in tutta la partita) e i duelli aerei vinti (due su sette). I rinforzi in attacco tardano ad arrivare: l'affare Raspadori ancora non si è bloccato, mentre per Zirkzee bisognerà aspettare il semaforo verde del Manchester United che arriverà a metà gennaio. E il futuro continua ad essere in bilico. I contatti col Brighton per l'interruzione del prestito proseguono e il rapporto con Gasperini non è dei migliori nonostante i quattro gol da fine novembre. Serve di più anche sotto il punto di vista della fame e della voglia di arrivare, per citare l'allenatore che in ogni conferenza stampa non perde occasione per punzecchiarlo. La Premier League lo aspetta, ma prima Massara deve accelerare sul mercato. La pazienza sta per terminare.

Il Messaggero
Evan, l’irlandese delle occasioni perse. Gasp a Lecce con l’emergenza in difesa
Problemi in attacco (a Lecce fuori Pellegrini e Baldanzi) e anche in difesa. Tra due giorni Gasperini dovrà inventarsi il pacchetto arretrato. Ndicka è impegnato con la Coppa d'Africa, mentre Hermoso e Mancini non ci saranno per squalifica a causa dei cartellini gialli presi ieri. spazio per Ziolkowski e Ghilardi che continuano a convincere poco: il polacco ieri è stato sostituito al 45' nonostante fosse l'unico senza il peso dell'ammonizione. Il terzo sarà uno tra Celik e Rensch. Anche l'olandese nella fredda serata di Bergamo è stato tra i peggiori in campo. L'altra soluzione sarebbe quella di arretrare Cristante, ma a centrocampo non ci sarà il solito El Aynaoui a meno che il Marocco oggi (ore 17) non perda agli ottavi di finale contro la Tanzania. Scenario altamente improbabile. E non è un caso che tra le tante richieste a Massara ci sia anche quella di un difensore centrale. Sul taccuino Disasi e Dragusin, ma passi in avanti non ce ne sono stati. Il primo non puo lasciare il Chelsea in prestito mentre il secondo non convince. Proposto anche Oosterwolde del Fenerbahce: il ds del club turco si trova in Italia, ma la valutazione di 25 milioni di euro spaventa.
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