Eusebio copia Monchi: “Rinforzi sì, ma veri”

Eusebio copia Monchi: “Rinforzi sì, ma veri”

Di Francesco: “Mi fido del lavoro di Monchi che sta cercando delle opportunità. Se bisogna fare delle cose tanto per farle è inutile”

di Redazione, @forzaroma

Visibilmente più sereno. I tre successi consecutivi (due in campionato e uno in Coppa Italia), scrive Stefano Carina su Il Messaggero, sommati alla sosta, regalano un altro Di Francesco. A tal punto che Eusebio si concede una battuta su Pastore (“Può stare tranquillo, per ora non tornerà a fare la mezzala”), scioglie i ballottaggi della vigilia (“Dzeko favorito su Schick, è probabile che giochi Karsdorp, Kluivert è davanti ad El Shaarawy come Zaniolo a Pastore”) e scherza quando gli viene chiesto di Belotti (“Ti concedo un’altra domanda – rivolgendosi al giornalista che gli aveva chiesto un parere – tanto non parlo di giocatori di altre squadre”).

Si fa invece serio quando ammette di non sentirsi ancora certo nel definire la sua Roma guarita: “Siamo cresciuti – spiega – Quest’anno ci siamo ammalati spesso, spero non succeda più!”.

Sereno ma comunque attento. Perché all’attesa domanda sul mercato, quando gli vengono ricordate alcune sue considerazioni prima della sosta (“Inevitabilmente faremo qualcosa”), il tecnico pondera le parole: “Mi fido del lavoro di Monchi che sta cercando delle opportunità. Se bisogna fare delle cose tanto per farle è inutile. Se ci sono invece delle opportunità che possono aiutare la rosa a raggiungere i propri obiettivi, allora sì. Altrimenti rimarremo così”.

A domanda diretta sui tempi di recupero di De Rossi e Jesus non ha certezze né sul capitano (“È un infortunio particolare, non sai mai come risponde. Spero che dalla prossima settimana cominci a lavorare con la squadra. Gli allenamenti individuali infatti sono totalmente differenti da quelli in gruppo e soltanto a quel punto potremo valutare lo stato del ginocchio”) tantomeno sul brasiliano che aspettando il responso del Professor Mariani, dovrebbe rimanere fermo almeno un mese.

Proprio in quest’ottica, Monchi vuole capire se c’è la possibilità di regalare un difensore e un centrocampista low cost a Di Francesco. Il nome di Barba (accostato anche all’Udinese) rimane in lizza. Come quello di Miranda.

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